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Apertura porte: 18:30
Inizio Concerto: 21:45
Posto unico intero:
€ 25,00 + 3,75 d.p.

18-07-2012
Rock in Roma 2012
Ippodromo delle Capannelle
Roma
 
Per informazioni:
Tel: +39 06.54220870
Email: info@rockinroma.com
Informazioni diversamente abili:
Tel: +39 06.54220870
Email: info@rockinroma.com
KASABIAN: IL 18 LUGLIO
I RAGAZZI DI LEICESTER, NEL CAST DEL FESTIVAL
DOPO L’ANNUNCIO DI BIG INTERNAZIONALI: RADIOHEAD, LENNY KRAVITZ, THE CURE
TRA I PRIMI DEL “ROCK IN ROMA”, FESTIVAL TRA I PIÙ IMPORTANTI D’EUROPA
25 giugno 2012: INCUBUS
30 giugno 2012: RADIOHEAD
9 luglio 2012: THE CURE
11 luglio 2012: J-AX
17 luglio 2012: LENNY KRAVITZ
18 luglio 2012: KASABIAN
IPPODROMO DELLE CAPANNELLE
Via Appia Nuova, 1245 – Roma
ROCK IN ROMA e gli eventi della THE BASE sono anche su FACEBOOK: seguili!
? Informazioni sul festival e le prevendite:
WWW.ROCKINROMA.COM
Tel. 06.54220870 - Info diversamente abili: Tel. 06.54220870
Al “ROCK IN ROMA 2012”: il 18 luglio, i KASABIAN.
Li hanno acclamati 60mila nella tripla performance alla 02 arena di Londra. Dopo i ultimi fulminei sold-out nei più grandi club italiani (a Milano, Roma e Padova), i KASABIAN tornano quest’estate in Italia!
I fedelissimi fan potranno rincontrare la più importante band inglese del momento nelle prestigiose arene estive della nostra penisola: la seconda tappa del tour sarà il ROCK IN ROMA (la prima Ferrara, e poi Milano e Tarvisio).
Le prevendite partono mercoledì 8 febbraio su Ticketone (www.ticketone.it) e venerdì 10 febbraio nei circuiti di prevendita ufficiali del Rock in Roma 2012.
Il costo dei biglietti è di 25 Euro + dp.
I grandi della musica hanno scelto l’Italia e il festival rock della Capitale: all’Ippodromo delle Capannelle il 30 giugno i Radiohead premieranno il pubblico italiano (infatti il nostro Paese sarà quello che ospiterà più date del tour europeo) con il primo concerto a Roma. Grazie a ritmi elettronici, alla particolare voce di Thom Yorke e a testi visionari, i Radiohead hanno creato una colonna sonora ideale per gli ultimi anni, mettendo in musica il desiderio di fuga, la necessità di perdere sé stessi, l’alienazione e la spersonalizzazione causati dalla tecnologia e dalle convenzioni della società contemporanea.
Thom Yorke (voce), Jonny Greenwood, Ed O' Brien (chitarre), Colin Greenwood (basso) e Phil Selway (batteria) debuttano sotto il nome di Radiohead nel 1993 con l’album Pablo Honey, che, trascinato dal singolo Creep, ottiene un buon successo commerciale. Ma è nel 1997, con l’uscita di Ok Computer, che i Radiohead raggiungono la fama internazionale, debuttando direttamente in testa alle classifiche nel Regno Unito. Diventati vere e proprie star della musica mondiale, i Radiohead spiazzano il pubblico registrando contemporaneamente e pubblicando a breve distanza due album speculari come Kid A (2000) e Amnesiac (2001): disco difficile e duro il primo, più accessibile e melodico il secondo. Dopo Hail to the Thief (2003), nel 2007 è la volta di In Rainbows, con il quale i Radiohead causano un vero e proprio terremoto nel mercato musicale. Il loro settimo lavoro di studio viene infatti pubblicato quasi all’improvviso con un comunicato sul sito e distribuito con l’innovativa formula “pay as you like”: ognuno è libero di scaricare il disco pagando quanto ritiene più opportuno, anche nulla. La sfida del gruppo al mercato musicale continua anche con The King of Limbs (2010) rilasciato dapprima solo digitalmente e poi sotto forma di disco fisico. A quest’ultimo segue, qualche mese dopo, la versione remix “TKOL RMX 123456”, pubblicata prima solo in vinile, e poi in digitale, e lanciata dalla band inglese con un evento in streaming mondiale.
Sulla scia dei grandi del rock mondiale, il 17 luglio a “Rock in Roma 2012” è la volta di Lenny Kravitz: il "Black And White Tour" ritorna in Italia nell'estate 2012. Una scaletta di successi che pochi altri si possono permettere, tra gli altri Always On The Run, American Woman, Mr. Cab Driver, Where Are We Runnin, Fly Away, Are You Gonna Go My Way, I Belong to You e alcune delle canzoni più rappresentative di "Black And White America", l'ultimo album uscito su etichetta Roadrunner/Atlantic, come Stand, Push e Rock Star City Life. Non è mancato nemmeno un bagno di folla finale sulle note di Let Love Rule. "Black And White America" è un concentrato di brani rock impregnati di funk, melodie irresistibili e poetica esaltante che insieme ai riff di chitarra è stata il marchio di riconoscimento di Lenny in oltre vent'anni di carriera. Registrato fra Parigi e le Bahamas, "Black And White America" evidenzia l'intensità con la quale anche in fase di registrazione il polistrumentista Lenny canta e suona le 16 canzoni contenute nell'album, che ha scritto, prodotto e arrangiato personalmente. Periodo ricco di soddisfazioni questo per Lenny: già nel 2009 aveva preso parte con un cameo al film Precious, premiato con 2 Oscar, un Golden Globe e 4 diversi riconoscimenti al Sundance Film Festival, e prossimamente rivestirà il ruolo di Cinna nell'adattamento cinematografico del romanzo culto, "The Hunger Games" della scrittrice americana Suzanne Collins, un vero caso letterario pubblicato in Italia da Mondadori. Fra il 1999 e il 2002 Lenny ha vinto 4 Grammy Award consecutivi come "Miglior cantante rock" rispettivamente con i singoli "Dig In", "Again", American Woman" e "Fly Away". Un record assoluto di vittorie nella categoria!
Nel 2011 The Cure hanno suscitato un'eco strepitosa sia la partecipazione al "Bestival" all'Isola di Wight, un concerto con oltre 30 brani in scaletta, sia il concerto tenuto alla Royal Albert Hall a Londra, intitolato "Reflections", nel quale la band ha suonato per intero dal vivo i primi 3 album della propria carriera, cioè "Three Imaginary Boys", "Seventeen Seconds" e "Faith". Così The Cure, ovvero Robert Smith (voce e chitarra), Simon Gallup (basso), Jason Cooper (batteria) e Roger O'Donnell (tastiere) per il 2012 hanno deciso di tornare “live” con un set di quasi tre ore di musica, al Rock in Roma, il 9 luglio. La scaletta prevede canzoni tratte dai 14 album di inediti della loro carriera, incluse quelle che fanno parte del loro epico lavoro "Wish", del quale quest'anno ricorre il ventennale.
Gli Incubus, band alternative rock californiana, suoneranno al Rock in Roma il 25 giugno. Il gruppo viene considerato uno dei principali esponenti del filone numetal soprattutto con l’album S.C.I.E.N.C.E. Successivamente i suoni hanno virato verso un rock alternativo meno sperimentale, assicurando un migliore impatto verso il grande pubblico. Dopo svariati EP e 6 full-lenght, la band si è presa una lunga pausa produttiva, durata ben 5 anni, ma a luglio del 2011 ha pubblicato un nuovo album di grande successo "if not now, when?". Gli Incubus sono Brandon Boyd (fondatore e cantante), Mike Einziger, chitarrista fantasioso e innovativo, Ben Kenney, bassista, il batterista co-fondatore della band Jose Pasillas e da Chris Killmore ai piatti.
LUOGO CONCERTI:
IPPODROMO DELLE CAPANNELLE
Via Appia Nuova 1245 (Roma)
ORARI:
Apertura porte: ore 18:30
Inizio concerto: ore 21:45
INFOLINE: tel. 06.54220870
WEB UFFICIALI: www.rockinroma.com - www.the-base.it
ORGANIZZAZIONE: THE BASE S.R.L.
DIREZIONE ARTISTICA: SERGIO GIULIANI, MAXMILIANO BUCCI
Dopo lo scioglimento degli Oasis il pubblico internazionale amante dei suoni provenienti dall’Inghilterra è stato conquistato da quelli che da sempre sono stati indicati come gli eredi naturali dei fratelli Gallagher. Il nome che prima di tutti si è imposto all’attenzione del pubblico sono stati i Kasabian, la celebre band di Leicester attesissima al varco del quarto album, Velociraptor, uscito per Sony Music il 20 settembre, già definito come il disco rock dell’anno! ?Velociraptor è un grande disco rock, il più atteso dell’anno, e presenta i Kasabian in forma smagliante: il primo singolo, Days are Forgotten, sta avendo infatti un grande successo sui network radiofonici. La band ha rilasciato un’intervista alla bibbia del rock inglese NME dove definisce il nuovo disco un “urlo primordiale”. Queste le parole del chitarrista Sergio Pizzorno: “The album has a lot of raw, primal screaming. It has to be shouted that word. It has to be shouted.”?La forza dei Kasabian il pubblico italiano ha imparato a conoscerla per bene dapprima con i suoi concerti sold out di Milano, Bologna e Treviso, poi con i concerti a supporto di Muse (a San Siro davanti a 62mila persone) e poi ancora con gli U2 a Torino nel 2009. ?La consacrazione live definitiva per la band capitanata da Serge Pizzorno (chitarrista di chiare origine italiane) è giunta ad inizio settembre 2011 quando erano, con Arctic Monkeys, la band più attesa dell’I-day Festival di Bologna, una esibizione di fronte ad oltre 12mila persone.?Velociraptor è il quarto episodio della storia dei Kasabian, il disco più importante ed atteso della loro carriera, da cui si parla addirittura da gennaio 2010, quando uscirono le prime dichiarazioni della band sul nuovo lavoro. Un’ attesa lunga, lunghissima per un capolavoro rock 2.0. Dentro Velociraptor, prodotto dal genio hip hop/funk Dan The Automator, troviamo il ritmo robotico e claustrofobico del kraut rock, gli anni ’70 con la loro psichedelia, il rock degli anni 90, lo stile british delle melodie accattivanti anche quando si fanno più aggressive e soprattutto una ricerca attraverso il pop, l’elettronica ed anche l’hip-hop che va ben oltre le attese dovute ai precedenti album della band che contenevano singoli come LFS, Club Foot, Reason Is Treason, Shoot The Runner, The Empire, Fire, Vlad The Impaler ed Underdog, tutti brani entrati nelle playlist dei dj e delle radio più importanti del mondo e in diverse colonne sonore di films o videogames. ?Il loro precedente album, West Ryder Pauper Lunatic Asylum, terzo nella discografia della band e secondo numero uno nelle classifiche inglesi, ha venduto quasi un milione di copie nel mondo confermando la collocazione dei Kasabian ai piani più alti del rock britannico. Oltre a procurare al nuovo decennio il primo vero inno da festival nelle fattezze del singolo "Fire" (un hit da Top 3 nelle charts inglesi), quel disco ha fruttato alla band una serie quasi ininterrotta di premi e nomination: un premio come miglior gruppo britannico ai Brit Awards, miglior album per la rivista Q, nomination al Mercury Prize, il riconoscimento di miglior album agli NME Awards e altri ancora.??I Kasabian sono: Tom Meighan – Serge Pizzorno – Chris Edwards – Ian Matthews – Jay Mehler


